La sostenibilità applicata al digitale: i siti web eco-friendly

L’innovazione e la tutela dell’ambiente sono due facce della stessa medaglia sulle quali è necessario lavorare per favorire lo sviluppo di società ed economie che mettano al centro l’uomo, le opportunità offerte dal digitale e il rispetto dell’ambiente. La tecnologia, nonostante limiti notevolmente l’impatto ambientale di numerose attività umane, è direttamente responsabile dell’inquinamento: ogni azione che compiamo sul web contribuisce all’emissione di gas serra. Per ovviare a questo problema, molte aziende attive nell’online hanno scelto di adottare un nuovo approccio a favore della sostenibilità digitale, combinando la salvaguardia dell’ambiente con le nuove tecnologie.

Che cos’è la sostenibilità digitale

Molte delle piattaforme digitali sulle quali navighiamo ogni giorno svolgono un ruolo chiave in termini di sostenibilità. Le aziende attive sul web che non si preoccupano di mettere a punto modelli di sviluppo sostenibile e che compiono scelte eticamente discutibili sono dannose per l’ambiente e diventano i principali responsabili dell’inquinamento.

La sostenibilità digitale è un concetto secondo il quale le tecnologie possono contribuire con successo allo sviluppo di un mondo migliore, sia dal punto di vista ambientale, sia per quanto riguarda il servizio che offrono alla collettività. Si tratta di un’istanza intorno alla quale, in tempi recenti, si è iniziato a ragionare per andare incontro alla crescente sensibilità degli utenti sul tema della tutela dell’ambiente, oltre che per concretizzare l’impegno collettivo nella riduzione delle emissioni inquinanti.

Le attività legate all’utilizzo del web generano un alto tasso di inquinamento a causa dei dispositivi utilizzati per connettersi alla rete e dei server impiegati per l’archiviazione dei dati. Questo aspetto ha spinto molti player attivi nel mondo digitale a ripensare il proprio business e ad investire ingenti risorse nel rifacimento dei loro siti internet. Questi ultimi, infatti, sono i canali attraverso i quali entrano in contatto diretto con gli utenti e sono i principali responsabili dell’inquinamento prodotto dal web.

Come creare un sito web sostenibile

È una tendenza comune pensare che un sito web, poiché di natura virtuale, non inquini. In realtà, i siti internet sono dannosi per l’ambiente perché si basano su server e infrastrutture informatiche che producono grandi quantità di emissioni nocive. Questa condizione ha convinto molti degli attori del web ad investire risorse nella realizzazione di siti internet sostenibili a ridotto impatto ambientale.

Il primo passo da compiere per creare un sito web eco-friendly è prestare attenzione alla scelta della società di hosting a cui rivolgersi. Un sito internet può essere reso accessibile tramite il World Wide Web anche in modo sostenibile, affidando l’archiviazione dei dati ad una società che offre un servizio di hosting che sfrutta energie rinnovabili e tecnologie a basso consumo.

Per raggiungere gli obiettivi promossi dalla sostenibilità digitale, inoltre, è necessario non sottovalutare l’impatto sull’ambiente dei processi di raccolta dei dati. Questi ultimi, infatti, sono tra i principali responsabili delle emissioni inquinanti. Limitare questa azione, unitamente alla profilazione e al social plugin, è importante per lo sviluppo di un mondo digitale sostenibile. È fondamentale, poi, prestare attenzione alle tecnologie utilizzate: volendo compiere una scelta etica e sostenibile, queste dovrebbero essere preferibilmente open source.

Un sito web è sostenibile non solo in ragione del ridotto impatto ambientale delle infrastrutture informatiche che ne permettono il funzionamento, ma anche in relazione alla capacità di promuovere l’impegno a favore della sostenibilità digitale tra gli utenti del web. A questo riguardo, è il web design a ricoprire un ruolo centrale.

Vuoi ottimizzare in ottica sostenibile i contenuti testuali del tuo blog? Restiamo in contatto

In fase di progettazione di un sito internet sostenibile, è bene che ogni scelta sia orientata alla creazione di un ambiente digitale la cui interfaccia sia in grado di raccontare i valori sostenibili del proprio business. Ciò consente ai visitatori di comprendere, immediatamente, se si trovano di fronte ad un soggetto impegnato nella riduzione delle emissioni inquinanti e permette di sensibilizzare le loro coscienze sull’esigenza non più rimandabile di pensare all’innovazione tecnologica e alla tutela dell’ambiente come due mondi interconnessi e interdipendenti.

Perché gli articoli online del mio competitor si posizionano meglio

Hai trattato lo stesso argomento del tuo competitor all’interno del tuo blog ma non riesci a capire perché tra i primi risultati di Google ci sono i suoi articoli e non i tuoi? La causa, molto probabilmente, è da rintracciare nella scarsa attenzione che hai dedicato all’ottimizzazione SEO. Gli articoli blog sono contenuti testuali che permettono al tuo sito di ottenere grandi volumi di traffico. Per cavalcare l’onda della SERP di un motore di ricerca e fare in modo che i tuoi testi vengano posizionati in prima pagina su Google è necessario prestare attenzione alle dinamiche proprie del web e alle strategie SEO, senza mai perdere di vista l’obiettivo primario: creare un equilibrio perfetto tra ottimizzazione dell’articolo e coinvolgimento del lettore.

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Perché è importante ottimizzare il tuo sito web per posizionarti sui motori di ricerca

L’ottimizzazione SEO dei contenuti è la chiave di volta per non vanificare tutti gli sforzi profusi per la realizzazione del tuo sito web. Le pratiche tra le quali puoi scegliere sono pressoché infinite e, ciascuna di esse, se ben implementata all’interno della tua strategia, ti rende affidabile agli occhi degli utenti e ti consente di ottenere un guadagno in termini di visibilità, oltre che un aumento del traffico organico.

Se i tuoi contenuti sono ottimizzati in ottica SEO, il motore di ricerca riconosce la tua presenza online come autorevole. Cosa succede? Nel momento in cui gli utenti digitano nella search bar di Google una delle parole chiave che hai inserito nella tua strategia promozionale, il motore di ricerca seleziona te come migliore risposta al loro intento di ricerca. Ne consegue un migliore posizionamento sul web.

Quando i contenuti del tuo sito web compaiono tra i primi risultati della SERP, la possibilità di attirare l’attenzione di nuovi contatti e di superare la concorrenza aumenta. Il tuo sito riceve più visite e hai più possibilità di trasformare utenti generici in clienti effettivi. Qual è il risultato? Un incremento delle vendite: ciò a cui tutti - liberi professionisti e piccole, medie e grandi imprese - aspirano, nel momento in cui scelgono di essere presenti online.

Come ottimizzare gli articoli in ottica SEO

Allo scopo di sbaragliare la concorrenza e posizionare gli articoli del tuo blog tra i primi risultati della SERP di Google, ti consiglio di partire dalle fondamenta: per scrivere un articolo di successo devi scegliere l’argomento giusto. In questa prima fase, la tua attenzione deve essere completamente incentrata sulla qualità dei testi che intendi posizionare.

Per scrivere articoli interessanti, attuali, coinvolgenti e rilevanti per il tuo pubblico puoi fare riferimento ai trend del momento e alle caratteristiche principali del target che intendi intercettare, oltre che ai topic principali del settore in cui sei attivo. In questo modo, riuscirai ad attirare più facilmente l’attenzione e a rispondere ai bisogni di chi ti legge.

Successivamente, per scalare la SERP del motore di ricerca ti consiglio di effettuare un’attenta e accurata keyword research. Quest’ultima è una strategia SEO estremamente efficace che consiste nell’inserire all’interno dei tuoi articoli parole chiave ad alto traffico. È importante accertarsi che le keyword siano precise e coerenti rispetto al contenuto dell’articolo. Così facendo, quando gli utenti interrogheranno il motore di ricerca digitando quelle parole chiave, verranno attratti sul tuo blog e saranno più propensi a leggere il tuo articolo.

Realizza il blog nel modo corretto

Dopo aver selezionato le keyword, è importante posizionarle nel modo corretto all’interno del testo. Innanzitutto, è sconsigliato esagerare con le ripetizioni: stipare un volume infinito di parole chiave all’interno di un solo articolo è tanto grave quanto non inserirne affatto. Ecco dove inserire le keyword che hai scelto:

Oltre ad occuparti delle keyword, ti consiglio di mettere a punto una strategia di link building e di inserire contenuti multimediali all’interno del tuo articolo. Se hai un blog, puoi inserire nel testo link interni che rimandano ad altri articoli presenti nel tuo sito web. Oppure, puoi inserire link esterni che rimandano a siti web di terze parti e che svolgono un’importante funzione in termini di reputazione online. Non dimenticare di inserire immagini o video per rendere il tuo contenuto più accattivante e coinvolgente: anche in questo caso, infatti, puoi inserire un titolo e una didascalia e ottimizzarle in ottica SEO.

Infine, per rendere il tuo articolo ancora più efficace puoi scegliere di inserire una call-to-action. È un modo per andare oltre il contenuto che proponi ai tuoi lettori e invitarli a compiere un’azione specifica. Generalmente collocata alla fine di un articolo, la call-to-action può avere scopi diversi: può essere un’azione generica a completamento della lettura, un form di contatto o un’azione social driven (invito alla condivisione, al commento, ecc).

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Se vuoi migliorare la performance dei tuoi articoli e fare in modo che i motori di ricerca li posizionino tra i primi risultati in classifica, Smart Web SEO ha la soluzione che fa per te. Grazie alle competenze maturate in ambito SEO aiutiamo professionisti e aziende a scalare la SERP di Google, sbaragliare la concorrenza e ottenere risultati sorprendenti.